Punti di interesse del quartiere
NELLA CITTA' DI FORMIA E' POSSIBILE VISITARE:
- In Pochi minuti potri raggiungere Gaeta ed immergerti nelle Favole di Luce, in auto La sosta è GRATUITA all’interno del Piazzale “Salvatore Bisbiglia”, sito in località Calegna.
Durante le festività natalizie, le nostre Favole di Luce sono un invito all’immaginazione, alla fantasia… Un invito a rievocare quell’aria da sogno dei Natali magici dell’infanzia. Un’atmosfera calda, accogliente, familiare che conserviamo nei nostri ricordi più cari
- Il Cisternone, ovvero una grande cisterna di epoca imperiale romana, da poco risanata e aperta al pubblico, fa bella mostra di sé nel cuore del borgo. È una monumentale opera idraulica interrata nell'Arce, con murature talmente robuste e imponenti da sorreggere case e vicoli soprastanti. La seconda più grande d'Italia, è ora visitabile dopo 22 secoli in cui era diventata un ammasso di detriti. Molto suggestiva, è detta anche basilica sotterranea.
- Sulle rovine del Teatro romano di età augustea del I secolo a.C., nel seicento fu edificata una casa dove oggi vi sono abitazioni private. Il luogo, molto suggestivo, è quello dove, secondo la leggenda popolare, fu perpetrato il martirio, durante le feroci persecuzioni cristiane, subite dal vescovo (e poi santo) Erasmo, il 2 giugno del 303 d.C..Vi si allestisce un pittoresco presepe durante il periodo natalizio.
- Tomba di Cicerone, un mausoleo monumentale di età imperiale detto comunemente ‘'Tomba di Cicerone’'. La vicinanza al sito in cui la tradizione colloca la sontuosa villa che l'oratore abitò frequentemente, le fonti storiche che riferiscono del suo assassinio proprio nei pressi di questa e la grandezza dell'edificio, senz'altro costruito per accogliere le spoglie di un uomo illustre, fanno ragionevolmente presumere che esso sia proprio il monumento funerario dell'arpinate. Sulla collina vicina, un sepolcro più piccolo è, dalla tradizione, ritenuto la tomba della figlia Tulliola. Però, mentre si sa con certezza che le spoglie di Cicerone non giacciono a Formia, bensì a Roma, è noto che le spoglie della figlia si trovano effettivamente nel mausoleo a lei dedicato. Visitabile su prenotazione telefonando il museo archeologico nazionale di Formia
- La zona in cui si trova il Mausoleo di Tulliola prende il nome di Acervara con riferimento proprio alla ragazza (acerbam in quanto morì molto giovane e ara per indicare il luogo effettivo.)
- Muro in opus reticulatum, esedra e struttura a Emiciclo di probabile residenza aristocratica del I-II secolo d.C. alla fine della pineta di Vindicio
- Porticciolo romano di Caposele alla fine del lungomare di Vindicio
- Teatro Romano a Castellone
- Torricella sepolcro sulla via Appia nei pressi della zona di San Pietro dove vi era anche l'omonima chiesa che in un documento del 1002 già è detta distrutta. Sempre in zona, l'albergo ristorante Miramare, ex villa reale dei Savoia costruita sui ruderi di una romana
- Resti dell'anfiteatro romano del I secolo d.C. di età claudiana, sotto il piazzale della stazione ferroviaria in fase di scavo e alle spalle di Via Lavanga
- Fontana Romana sulla via Appia
- Fontana Romana di San Remigio; sulla via Appia, in direzione Itri/Roma, una fonte di epoca romana è in buono stato di conservazione. Appoggiata a una robusta parete di blocchi calcarei, è lunga circa sette metri e larga uno e mezzo. Possedeva nel retro una cisterna per l'approvvigionamento idrico. L'acqua fuoriusciva da due mascheroni antropomorfi, raffiguranti il sole e la luna. Di uno di essi sono ancora visibili le tracce. Visibile inoltre un tratto pavimentato in basalto dell'antica Via Appia. Il monumento è unico nella penisola.
- Criptoportici e villa romana del I secolo a.C. sotto la villa comunale, utilizzati come
magazzini connessi con l'antistante peschiera, (visibile durante la bassa marea del pomeriggio) che fungeva da vivaio ittico. Oggi sono utilizzati per mostre ed esposizioni.
- Resti dell'acquedotto romano I-II secolo A.C. nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista.
- Resti romani al civico 360 di Via Vitruvio a poca distanza da Piazza Mattej, ex foro romano, dove sono stati trovati molti dei reperti esposti oggi nel museo.
- La villa di Mamurra sul promontorio di Gianola, dove è possibile ammirare i resti di un edificio ottagonale (in fase di scavo), 2 cisterne romane (la Cisterna Maggiore e la Cisterna delle 36 colonne), una scala coperta (conosciuta col nome di grotta della janara), resti di ambienti termali e una piscina per l'allevamento ittico (porticciolo di Gianola).
e tanto altro vi aspetta in giro per Formia......